floricoltura NOVAFLORA - "la passione si coltiva, coltivare è la nostra passione..."
Questa è la pagina degli incontri, dove troverete le date di tutti gli appuntamenti di interesse florovivaistico e sulle piante carnivore
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"LE CARNIVORE AL MUSEO"
i soci AIPC bresciani, in collaborazione con ilcomune di Brescia
presentano l'ottavo appuntamento dedicato alle piante carnivore.
scarica qui la locandina dell'evento
 
 
Vi aspettiamo numerosi.
 
 
INCONTRI PERIODICI PER GLI APPASSIONATI DI PIANTE CARNIVORE AL MUSEO DI SCIENZE NATURALI DI BRESCIA
 
L’articolo 2 dello statuto AIPC cosi recita:
-” AIPC si propone di promuovere, divulgare e diffondere lo studio, la conoscenza e le tecniche di coltivazione delle piante carnivore. L'Associazione è aperta a tutti gli studiosi, coltivatori ed appassionati attivi e/o interessati ad uno dei seguenti campi: botanica (morfologia, tassonomia, sistematica, fisiologia, ecologia e storia), vivaistica (coltivazione, propagazione, scambio di materiale, ibridazione e selezione di cultivar), conservazione delle piante, divulgazione, diffusione e pubblicazione di contributi relativi alle piante carnivore.
AIPC si prefigge inoltre di realizzare progetti specifici, quali:
• a) Ricerca e catalogazione delle piante carnivore esistenti sia sul territorio nazionale sia all'estero;
• b) Conservazione delle piante carnivore, in particolare di quelle esistenti sul territorio nazionale;
• c) Realizzazione e pubblicazione di testi a carattere scientifico e divulgativo;
Tali attività possono essere svolte in collaborazione con altre Associazioni, Fondazioni, Organizzazioni Non Governative, Enti Pubblici, Agenzie e Studi Professionali, e grazie alla cooperazione e collaborazione dei Volontari aderenti ad AIPC…”-.
 
Svolgeremo i nostri incontri con l’intento di “fare gruppo”, non più solo forum e chat, ma incontri faccia a faccia, dove potremo scambiarci idee, opinioni, dubbi e non solo, ci sono molte cose che possiamo fare:
-ritrovarci e conoscerci di persona
-organizzare le manifestazioni sul territorio (partendo da “Franciacorta in fiore” il 13-14-15 maggio prossimo);
-organizzare le escursioni nelle valli e nelle pianure bresciane alla ricerca di piante carnivore per studiarle nel loro habitat;
-avviare le collaborazioni con il museo di storia naturale di Brescia, con l’università di Milano e con le associazioni botaniche e naturalistiche, per esempio per studiare e catalogare le popolazioni endemiche, o per partecipare attivamente alla salvaguardia e allo studio di fattibilità per la reintroduzione di piante carnivore ove sia possibile;
-organizzare una o più mostre didattiche, con la collaborazione del museo, aperte agli studenti e al pubblico in generale dove far conoscere le piante carnivore;-sviluppare e concretizzare proposte per manifestazioni e incontri avanzate dai partecipanti, con la collaborazione di tutti;
-organizzare lezioni avanzate di tecniche di coltivazione, anche con esempi pratici, soprattutto per chi ha iniziato da poco a coltivare;
-scambiare idee, progetti, esperienze ed idearne di nuove.
 
RIASSUMENDO:
-Gli incontri si svolgeranno ogni terzo venerdi di ogni mese del 2011, dalle ore 20,30, presso la sala conferenze del museo di scienze naturali di Brescia, a questo l’indirizzo: VIA OZANAM N. 10, BRESCIA(proprio di fronte alla clinica ospedaliera “Città di Brescia”, il sito del museo è il seguente:
VI ASPETTIAMO! 
 
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17-18-19 GIUGNO 2011: SETTIMANA INTENSA PER I SOCI BRESCIANI AIPC: breve resoconto
 
In questo fine settimana appena trascorso ci abbiamo dato dentro con 3
appuntamenti in 3 giorni.

Abbiamo iniziato venerdi sera con il nostro appuntamento al Museo di Scienze
Naturali di Brescia dove, il socio ed amico Alessandro Ferri ci ha parlato delle mutazioni genetiche. Ferri è stato bravissimo a esporre un argomento difficile e molto tecnico
in modo semplice e lineare, facendolo comprendere a tutti.
Alessandro ha parlato per oltre un'ora con interventi della platea, molto interessata, e fugando molti dubbi, anche per quanto riguarda gli OGM e le tecniche di micropropagazione.
Infine, abbiamo verificato tutti insieme gli esiti delle talee fatte 2 mesi fa e abbiamo fatto toccare con mano i vari materiali e substrati utilizzabili in coltivazione, si è svolto anche un breve dibattito spontaneo sulle ipotesi di utilizzo di svariati materiali: uno spunto per prove future.
Vorremmo ringraziare tutti coloro che sono intervenuti venendo da lontano
(Yuri, Daniele e la sua mamma), e coloro che si stanno appassionando pian piano
alle nostre attività, e che ci seguono costantemente.

In occasione del "solstizio d'estate negli orti botanici della Lombardia", Roberto, Lucio e io,in veste ufficiale di rappresentanti AIPC e con una quindicina di piante al seguito, sabato ci siamo recati a Toscolano Maderno, un bellissimo paese sulla riva bresciana del lago di Garda, all'orto botanico dedicato alle piante officinali.
L'orto è gestito direttamente dall'università di Milano facoltà di biologia e farmacologia, è dedicato alle piante officinali e medicinali: l'università analizza le sostanze chimiche contenute a scopo farmaceutico, è anche una "palestra" per studenti di biologia e farmacia.
Avevamo in programma una breve "chiacchierata" sulle piante carnivore in un posto incantevole su un prato curatissimo circondato da centinaia di specie vegetali: Roberto ha fatto una meravigliosa esposizione di quasi 2 ore davanti ad un pubblico appassionato ed attentissimo, che ringraziamo!
La dottoressa Sara Vitalini dell'Università di Milano, ha inviato questa mail, quale ringraziamento, che noi teniamo a condividere con tutta l'associazione:
".... Buongiorno Roberto,volevo ringraziarvi ancora tutti e tre per la vostra
disponibilità e generosità. Credo sia stata, la tua, una delle conversazioni più
apprezzate tra tutte quelle proposte in questi anni di apertura dell'Orto in
occasione del solstizio. In attesa che si possa realizzare qualche progetto
insieme, vi auguro buona continuazione e buon lavoro. Sara "

Tutto lo staff, dalle dottoresse Gelsomina Fico e Sara Vitalini ai formidabili giardinieri che mantengono l'orto in uno stato perfetto(andate a farci un salto: ne vale la pena), ci hanno accolto con affetto e stima; ci siamo sentiti molto "a casa" in un clima di grande complicità e passione per le piante che ci accomunava tutti.
Inutile dire che è stata un'esperienza molto gratificante tanto che ho deciso di
donare all'orto alcune delle carnivore che avevamo portato.
Baci e abbracci finali e siamo già "prenotati" per il prossimo anno!
Alla partenza, sull'onda dell'entusiasmo, abbiamo visitato la stazione di Pinguicula alpina probabilmente all'altitudine più bassa d'Italia: 100 metri sul livello del mare.
pareti a stillicidio letteralmente coperte di pinguicule, che purtroppo avevano già terminato la fioritura.
Abbiamo preso campioni d'acqua e fatto qualche foto e a breve compileremo la scheda di rilevazione sul sito AIPC
www.aipcnet.it (mi preme ricordare a tutti coloro che trovano popolazioni di piante carnivore durante le escursioni, di compilare la scheda: è semplicissimo e molto importante al fine di monitorare e capire cosa si può fare per la conservazione delle stesse, se possibile fate foto e rilevate la posizione col GPS e magari prendete campioni di terreno e acqua, controllate quali altre piante vivono vicino alle carnivore).

Domenica, Bruno e Nicola altri 2 soci AIPC, hanno tenuto il banchetto AIPC alla fiera del marmo a Virle, un paese vicino a Rezzato(BS) dove si estrae il marmo di Botticino, esponendo le piante carnivore e facendole conoscere al pubblico.
C'è stato bel tempo e una buona affluenza di gente molto interessata.
Tutto il gruppo bresciano li ringrazia entrambi per la dedizione e l'impegno: prendersi carico di una manifestazione in 2 soli, compresi montaggio e smontaggio di gazebi tavoli e tutto il resto, non è cosa da poco.

Per finire vorrei fare una considerazione personale: è per me un piacere ed un onore condividere con questi "ragazzi" (per la maggior parte padri di famiglia) che rinunciano a trascorrere la domenica in famiglia con moglie e figli, una passione comune e la voglia di fare gruppo.
Credo fermamente che i nostri figli, anche se non lo danno a vedere, seguiranno il nostro esempio mettendo passione in qualsiasi cosa faranno, e probabilmente per noi, è questo lo stimolo che ci incita. Grazie ragazzi!