FLORICOLTURA NOVAFLORA - schede tecniche
FLORICOLTURA NOVAFLORA - "la passione si coltiva, coltivare è la nostra passione..."
Tecniche di coltivazione
in questa sezione troverete notizie utili alla coltivazione delle vostre piante: dall'orto al giardino, dalle piante d'appartamento alle piante carnivore, dall'uso dei concimi all'utilizzo dei prodotti fitosanitari.
tutti i documenti sono elaborati da me e come tali esprimono un mio parere personale frutto della mia esperienza lavorativa e dei miei studi in materia, per chi volesse approfondire, resto a disposizione.
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1- I PARASSITI DELLE PIANTE E I PRINCIPALI METODI DI LOTTA
(novembre 2007)
questo articolo è troppo lungo per essere pubblicato interamente, qui sotto trovate il documento pronto per essere scaricato:
 
 
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2- L'IMPORTANZA DI UN BUON TERRICCIO (marzo2009)
SCELTA DEI TERRICCI PER FLORICOLTURA
I terricci per floricoltura e vivaismo debbono avere caratteristiche particolari adatte ad ogni gruppo di piante, esistono in commercio varie tipologie di terricci: dai più economici a quelli più costosi e con caratteristiche che variano molto in funzione dei materiali di cui sono composti.
Purtroppo esistono terricci, venduti soprattutto negli ipermercati ma non solo, con caratteristiche organolettiche molto scadenti, ciò è dovuto al fatto che per tenere il prezzo basso si ricorre a materie prime di scarsissima qualità come compost (che in genere provoca marciumi radicali perchè il processo di decomposizione non è ancora concluso) o addirittura segatura di legno residuo delle lavorazioni dei legnami.
Un buon terriccio deve essere composto principalmente da torba bionda acida di sfagno che presenta caratteristiche organolettiche e chimico-fisiche perfette, alla torba bionda vengono miscelate altre sostanze quali torba bruna e carbonati per aumentare il pH e concimi a lenta cessione di qualità, si aggiungono anche argille per aumentare il potere tampone (che evita lo sbalzo brusco di pH) e che migliora la capacità di trattenere la sostanza organica e di rilasciarla poi lentamente alle radici della pianta.
Un'altra caratteristica importante è la capacità di trattenere la giusta quantità d'acqua senza però eccessi idrici, responsabili in parte dei marciumi radicali, per far questo un buon terriccio deve contenere materiali quali lapillo o pomice che aumentano anche la quantità d'aria evitando cosi le asfissie radicali e favorendo i processi batterici benefici a livello radicale.
Per ultimo, molto importante è il discorso della sterilizzazione dei terricci (che non si fa mai nel caso di terricci di scarsa qualità) che si effettua mediante passaggio in autoclave con vapore ad alte temperature. La sterilizzazione evita la germinazione di eventuali semi di erbe infestanti e uccide uova e larve di insetti e nematodi, impedisce anche la proliferazione di microorganismi patogeni.
Per concludere, per ottenere piante belle e rigogliose, è necessario utilizzare sempre terricci di alta qualità, risparmiare un euro per un terricci scadente, in seguito fa spendere decine di euro per curare piante debilitate perchè poste in substrati non adatti.
Documento a cura di: agr. Marco Oliosi
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3-CONSIGLI PER LA COLTIVAZIONE DEL GERANIO (aprile2009)
i gerani sono piante erbacee perenni a fioritura continua, le regole da tenere presente per ottenere buoni risultati di coltivazione, con piante sane e belle e fioriture abbondanti, sono poche ma tutte molto importanti:
1- comprate gerani non troppo alti e con internodi corti (l'internodo è la distanza tra una foglia e l'altra) e con molti punti di crescita.
2- utilizzate sempre e solo terricci specifici nuovi e di qualità elevata e che non contengano compost (il quale spesso è causa di marciumi radicali), diffidate di terricci che costano poco perchè in genere non sono sterilizzati e i materiali di cui sono costituiti sono di pessima qualità.
3- lavate bene e disinfettate ad ogni rinvaso i vasi e le cassette destinate ai gerani: si elimineranno eventuali problemi di marciumi e altre malattie dell'apparato radicale.
4- usate sempre concimi liquidi o in polvere specifici evitando sempre i granulari che, anche se a lenta cessione, aumenterebbero la salinità del terriccio facendolo diventare tossico; il concime va utilizzato periodicamente e in modo costante cercando di evitare carenze che porterebbero ad una ridotta produzione di fiori, bisogna tenere presente che il terriccio da solo non può sostenere le esigenze nutritive del geranio.
5- controllate periodicamente le piante alla ricerca di afidi e altri insetti o di malattie fungine e in caso di infestazione intervenite prontamente con prodotti appositi, chiedete sempre consiglio al vivaista che saprà orientarvi al meglio su come e cosa utilizzare secondo il problema.
6- le innaffiature devono essere costanti e in quantità adeguata secondo l'esposizione, se avremo gerani al pieno sole si bagnerà più abbondantemente mentre con posizioni a mezzo sole si ridurranno un poco. È preferibile usare acqua lasciata riposare qualche ora in modo da raggiungere la temperatura ambiente, l'acqua che sgorga direttamente dal rubinetto è in genere troppo fredda e potrebbe provocare stress radicali a volte anche seri compromettendo la sanità delle piante. È importante anche bagnare nelle ore fresche della giornata, preferibilmente la sera.
Documento a cura di: agr. Marco Oliosi
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4- LA FARFALLINA DEL GERANIO: CACYREUS MARSHALLI.
COME RICONOSCERLA E COME CONTRASTARLA.
 
CACYREUSMARSHALLI.pdf (PDF — 62 KB)
 
 
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5- LE TORBIERE E LA TORBA
cosa sono e come sono fatte.
 
le torbiere e la torba (PDF — 283 KB)
 
 
 
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6- GLI AGRUMI conoscerli e coltivarli
breve guida per coltivarli  con successo a casa propria.
SCHEDA AGRUMI PDF (PDF — 107 KB)